Droga e sesso in carcere


Posted July 2, 2020 by comunicatifirenze

Come nella serie TV “Vis a Vis”, un omicidio di una guardia carceraria sarebbe legato a uno sporco giro di droga e sesso tra agenti e detenute.
 
Teresa Trovato Mazza, detta Sissy, giovane guardia carceraria, fu trovata nel 2016 in un lago di sangue in un ascensore dell’ospedale di Venezia, con un colpo alla testa. Morirà dopo un lungo coma due anni dopo.
La morte fu archiviata come suicidio, ma recentemente una detenuta del carcere dove la vorava Sissy ha rivelato come storie di droga e sesso fossero all’ordine del giorno tra gli agenti e le detenute. In particolare la detenuta ha detto che Sissy si era ribellata a questo gioco criminale denunciando i traffici ai suoi superiori. Da qui si sospetterebbe che la morte in ascensore potrebbe essere stato in realtà un omicidio premeditato, oppure un atto di intimidazione andato male a cui Sissy cercò di ribellarsi, soccombendo.
Queste accuse sono chiaramente da verificare, ma certo non stupisce che nelle nostre carceri circoli la droga, e neppure che venga ceduta in cambio di prestazioni sessuali. Chi ha visto la serie TV “Vis a vis” è fatto un’idea di ciò che può accadere in un carcere tra detenuti e agenti penitenziari corrotti. È noto che molti detenuti scontano pene per spaccio, e la maggior parte degli spacciatori sono a loro volta tossicodipendenti.
Si tratta di situazioni di estremo degrado che non ci si può aspettare di risolvere definitivamente con indagini e repressione: guardando a una prospettiva futura, è necessaria una solida politica di informazione e prevenzione all’abuso di droga che crei un futuro e un mondo libero dalle droghe.
“Un Mondo Libero dalla Droga” è un’associazione internazionale che si batte per ottenere una società nel quale la droga non costituisce più una piaga sociale. I volontari dell’associazione credono che un giovane informato sui pericoli degli stupefacenti possa decidere, pensando con la propria testa, di stare alla larga da qualsiasi ambiente dove si faccia uso di droga o se ne promuova l’uso. I giovani devono conoscere la dura verità: dove gira la droga, c’è spesso crimine e perversione sessuale.
Le attività di “Un Mondo Libero dalla Droga” consistono nell’andare nelle scuole e raccontare ai ragazzi la verità sulla droga: lezioni di due ore che includono video, dati scientifici, dati statistici e testimonianze. Un ragazzo informato sulla droga molto difficilmente ne diverrà schiavo. Anche da adulto, si rifiuterà di diventare un tossicodipendente di sostanze legali o illegali.
La Chiesa di Scientology sostiene la campagna di “Un Mondo libero dalla Droga” fin dalla sua fondazione. L’associazione organizza eventi pubblici e lezioni nelle scuole, per informare sugli effetti dannosi degli stupefacenti e degli psicofarmaci. A partire dal 2015 i volontari della campagna hanno tenuto lezioni a migliaia di ragazzi toscani delle scuole medie inferiori e superiori.
“L'arma più efficace nella guerra contro la droga è l'educazione.” L. Ron Hubbard
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Issued By Giovanni Trambusti
Country Italy
Categories Education , Non-profit , Society
Last Updated July 2, 2020